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Gli operatori ecologici del cantiere ex Dedalo Ambiente di via Umberto secondo in stato di agitazione e in ansia per la propria sorte. I netturbini – con l’ausilio dell’organizzazione sindacale Cgil – hanno richiesto un incontro urgente al commissario straordinario Maria Grazia Brandara alla luce dell’appalto relativo ai servizi di igiene ambientale per il Comune di Licata. “La nostra Organizzazione sindacale – si legge in una nota a firma del segretario regionale Iacono e della Rsu Centorbi – è venuta a sapere che la Srr Ato 4 Agrigento Est ha predisposto una gara d’appalto nella quale è inserito il Comune di Licata. Allo scopo di informare e garantire il diritto dei lavoratori a conservare lo status di dipendenti della Srr, chiediamo di convocare una riunione urgente con tutti i lavoratori interessati”. La categoria ha comunque già proclamato lo stato di agitazione “per un presunto pericolo di trasferimento alle ditte private. Per questo motivo – continuano i sindacalisti Iacono e Centorbi – i lavoratori vogliono che si chiarisca definitivamente come deve avvenire l’utilizzazione del personale nell’Aro di Licata”.

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