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assessore Vincenzo RipellinoDopo lo stato di agitazione proclamato dai sindacati dei dipendenti comunali, l’assessore al Personale Enzo Ripellino chiarisce alcuni concetti.

“Si stanno iniziando a pagare le spettanze relative al salario accessorio 2016 – le sue parole – e non risponde al vero che da parte nostra non c’è stata la volontà di incontrare le organizzazioni sindacali. Per il 2017 – spiega Ripellino – abbiamo richiesto agli uffici una programmazione preventiva delle attività che comprendono il salario accessorio e la concertazione di un quantum. Ho dato indicazione agli uffici di chiudere le attività programmatiche entro il mese di febbraio. Gli oneri derivanti dal salario accessorio devono essere rispondenti alle esigenze amministrative. Sindacati e dipendenti non possono solo rivendicare, ma dovrebbero capire anche il tessuto entro il quale ci muoviamo con metà dipendenti soggetti a limitazioni che impediscono loro di effettuare determinati servizi. Abbiamo stipulato una convenzione con l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento – mette in evidenza Ripellino – per la nomina di un medico competente per sottoporre a visita medica quanti, tra i dipendenti, oggi dichiarano di essere affetti da patologie“.

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