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Emergenza rifiuti, interviene l’ex sindaco Angelo Biondi.

E’ inutile girarci attorno, gridare vergogna, chiamare in causa politici di oggi o di ieri, l’attuale drammatica situazione rifiuti, in atto in città, la può risolvere solo chi, in questo preciso momento, regge le sorti di Licata: il commissario straordinario (con poteri di sindaco, giunta e consiglio comunale). Sole Lei, ha i poteri e le competenze di legge, per agire, in tempi rapidi, per eliminare l’emergenza sanitaria. La nostra commissaria – senza aspettare interventi prefettizi, ne correre dietro all’inefficienza della babilonia di sigle in cui si celano gli inutili carrozzoni pubblici, che norme scellerate in materia di rifiuti, hanno creato – se vuole, può affidare, con procedura d’urgenza e in modo diretto a ditte specializzate, gli interventi necessari per ripulire e sanificare la città, assicurando con le stesse ditte, nel perdurare dell’attuale situazione di stallo con Dedalo e suoi derivati, un regolare servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, almeno fino a quando non si insedi una amministrazione democraticamente eletta dai licatesi.
Poi, tocca a noi licatesi (come ho già scritto nell’ultimo numero de La Vedetta) fare ciò che fino ad oggi non è stato fatto: smettere di lamentarci e litigare, impegnandoci, in vista delle prossime amministrative, a stringere un patto solidale per la rinascita della città.

Angelo Biondi

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